Non c’è niente di più complicato che scegliere e progettare il proprio logo aziendale! E i motivi sono presto detti: un logo rappresenta il primo, vero biglietto da visita di un’azienda, una sorta di carta d’identità che consente ad un marchio d’esser riconoscibile, distinguibile ed impattante. Ma cosa rende un logo indimenticabile? Se ci pensi, sono innumerevoli i loghi che, dal primo sguardo, sono letteralmente entrati nella nostra testa. Qualche esempio? Facciamo un gioco: se ti dicessimo Coca-Cola, sapresti descrivere linee e colori del suo logo? Sicuramente sì. E se menzionassimo Nike, Adidas, Facebook e via discorrendo? Anche! Come vedi, quando parliamo di brand, tutto ciò che ci viene in mente è subito la rappresentazione grafica di questo. Una visione di font e colori che ci diviene impossibile da dimenticare.
Ebbene, ma cosa rende un logo indimenticabile, dunque? Scopriamolo prendendo in considerazione tre case-history.
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Cosa vuoi far sapere con il tuo logo? Esempio di Amazon
Un logo, oltre che impattante deve essere anche strategico. Deve, dunque, comunicare un messaggio, il più possibile chiaro ed immediato. Nel momento in cui sviluppi il tuo logo, prova a chiederti cosa vuoi comunicare con la tua azienda. Affidabilità? Convenienza? Prodotti di alta qualità? Sebbene appaia come cosa abbastanza difficile, per poter comunicare con un logo è necessario far leva a tutta la dose di creatività di cui siamo capaci.
Prova a pensare, in questo frangente, al logo Amazon. Il suo marchio è composto dal nome scritto in nero, più al di sotto una freccia arancione che parte dalla lettera A fino ad arrivare alla Z. Quella freccia non è stata di certo messa a caso. Indica, innanzitutto, la celerità della consegna degli ordini. Ordini che partono da un magazzino (A) e arrivano direttamente a casa di chi acquista (Z). In aggiunta, la freccia vuole rievocare anche un sorriso, indicatore della vera mission dell’azienda: la soddisfazione del cliente.
Cosa rende un logo indimenticabile: versatilità e occhio ai trend attuali, caso Mastercard
Un logo indimenticabile si distingue da uno normale per il suo livello di versatilità. Se ci pensi, un logo è un marchio che la tua azienda dovrà portare con sé per sempre e in qualsiasi contesto. Potrebbe capitare, dunque, di dover essere stampato su carta, oppure di essere destinato ad un’insegna, o a un video e sicuramente sui social. Ecco che un buon logo non può non essere bello da vedere solo in un contesto, ma in tutti i luoghi e occasioni immaginabili.
Inoltre, altra caratteristica indispensabile è la contemporaneità. Un ottimo logo è quello che cavalca la cresta dell’onda, anche solo con piccole modifiche grafiche. Pensa al marchio Mastercard. All’inizio, era composto da due cerchi concentrici (uno rosso e uno arancione) e parliamo del 1966. Ora, i due cerchi sono stati leggermente modificati con un aspetto tridimensionale e un font (quello Mastercard) più corposo e di peso. Una scelta azzeccata per stare al passo con i tempi ma senza grossi stravolgimenti.
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Quando lo scegli, non lo cambiare: esempio Facebook
Quando arrivi alla tanto fatidica scelta del logo, cerca di portare avanti la tua idea e di perseguirla nel tempo. Come detto all’inizio, il logo ha la grande capacità di render facilmente riconoscibile un brand e, se fatto bene, può divenire anche un vero marchio di fabbrica. Prendiamo ad esempio, il marchio Facebook. Come saprai è composto da una scritta in bianco su sfondo blu. Dalla sua nascita, avvenuta ormai nel lontano 2004, il logo non ha subito mai grossi stravolgimenti nel corso del tempo. Potremmo asserire che il colore di sfondo è divenuto leggermente più scuro, o sono stati più marcati i contorni del nome, ma il brand Facebook è senza dubbio rimasto fedele a se stesso. Una scelta vincente che consente all’azienda di esser ancor più distinguibile dalle altre (semmai ne avesse ancora bisogno!).