fbpx
google trend 2020

Coronavirus, DPCM, Alex Zanardi: cosa hanno cercato gli italiani su Google in questo 2020?

Google Trend 2020: come ogni anno, arriva il consueto appuntamento che ci manifesta una realistica panoramica su tutti i dubbi e le domande che ci si è posti in quest’anno che sta per finire. In altri termini, parliamo della classifica Google sulle parole più cercate dagli italiani in questo 2020, così particolare sotto tanti punti di vista. Il report annuale su cosa è stato cercato sul motore di ricerca di Mountain View rispecchia ben il 95,5% delle ricerche fatte su internet nel nostro Paese. Una percentuale davvero non da poco e che evidenzia tanti dubbi, curiosità e domande che ci hanno attanagliato durante lo scorrere di questi 12 mesi del 2020.
È stato un anno diverso, faticoso, non paragonabile ai precedenti e la stessa azienda lo ha voluto specificare nel suo video la quale ha spiegato, in modo anche toccante, il quesito che l’intero mondo globalmente si è posto: quello di chiedersi il perché di tutto quello che è successo.
Ecco il video qui sotto.

LEGGI ANCHE: Parole più cercate su Google nel 2019 dagli italiani: quali sono?

Google Trend 2020: Coronavirus, Elezioni USA, nuovo DPCM le parole più cercate

Prevedibilmente è Coronavirus la parola più cercata su Google nel 2020 in Italia. Quando ancora non si sapeva nulla della pandemia, la maggior parte di noi ha affidato i suoi dubbi a Google per scoprirne di più in merito. Segue Elezioni USA, con la sfida all’ultimo colpo di voti tra Donald Trump e Joe Biden. Mentre al terzo e quarto posto abbiamo Classroom e Weschool: la prima, riguarda il software di Google e la seconda, il programma usato ancora oggi per la DAD nelle scuole. In ultimo, abbiamo Nuovo DPCM, altra ricerca davvero molto prevedibile, relativa ai vari decreti ministeriali emanati nel corso di quest’anno e che ci hanno portato a diverse restrizioni per fronteggiare il COVID in Italia.

Alla voce “Cosa significa?” c’è sempre il Coronavirus

Argomento cardine è ancora una volta il Coronavirus alla voce “Cosa significa…?” di Google Trend. Gli italiani, infatti, hanno cercato di saperne di più su termini, presumibilmente, fino a quest’anno ancora sconosciuti ai più. Al primo posto, nel nostro Paese è stato cercato il significato del termine Pandemia, poi MES e DPCM. Al quarto posto, abbiamo Congiunti, una parola che ha fatto tanto discutere in primavera e in ultimo Urbi et Orbi.

Google Trends 2020: la persona più cercata su Google è Alex Zanardi

Veniamo ora ai personaggi più cercati su Google dagli italiani nel 2020. Al primo posto abbiamo Alex Zanardi, coinvolto in un grave incidente nel giugno scorso in Toscana. Poi c’è Silvia Romano, liberata a maggio di quest’anno dopo un anno e mezzo di prigionia in Kenya. Al terzo posto e quarto posto, abbiamo ancora una volta Donald Trump e Joe Biden. Al quinto, troviamo il premier Giuseppe Conte.
Alla voce addii, le persone più cercate su Google nel 2020 e che ci hanno lasciato sono Diego Armando Maradona, Kobe Bryant e Gigi Proietti. Seguono poi Ezio Bosso ed Ennio Morricone.

Le simpatiche ricerche sul “Come fare…?”

Molto divertenti e al passo coi tempi sono le ricerche alla voce “Come fare…?”. Ricordate quali erano i dubbi che più tormentavano gli italiani in pieno lockdown? Ebbene, al primo posto, in Italia si è cercato di capire come fare il pane in casa. Al secondo, come fare le mascherine antivirus e al terzo come fare il lievito di birra. Al quarto posto non usciamo ancora dal settore cucina e troviamo come fare la pizza in casa mentre al quinto come fare l’amuchina, andata decisamente a ruba nei supermercati nel febbraio, marzo 2020, alla vigilia del lockdown.

LEGGI ANCHE: Nasce People Card: il biglietto da visita da creare su Google 100% digital

In ultimo, ecco la classifica suo Grandi Perché degli italiani nel 2020

Sono tanti i perché che hanno crucciato gli italiani in questo 2020, ed il primo, stranamente non ha a che fare col COVID-19. Difatti, in cima alla classifica troviamo “Perché votare sì al referendum”, (ci si riferisce al referendum che si è svolto in Italia nel giugno 2020). Al secondo posto, abbiamo Perché si chiama Coronavirus e al terzo Perché le scope stanno in piedi, in relazione alla Broomstick Challenge che ha invaso i social nel febbraio di quest’anno. Al quarto posto, troviamo quasi per par condicio Perché votare no al referendum mentre al quinto perché l’Australia brucia, con riferimento agli incendi che hanno coinvolto buona parte del Paese oceanico nel gennaio di quest’anno.

Roberta De Gaetani

Roberta De Gaetani

Copywriter & Content Creator - ALCOlab

Share:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su linkedin
LinkedIn

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai bisogno di info? Contattaci

Gentile cliente, Le forniamo le seguenti informazioni ai sensi degli articoli 13 e 14 del Reg. UE 2016/679 (“Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali”), al fine di tutelare i dati e rispettare la Sua privacy. La presente informativa è aggiornata al 07/10/2020.

Le forniamo le seguenti informazioni:

MODALITÀ E FINALITÀ DEL TRATTAMENTO DATI.

La informiamo che i dati verranno trattati con il supporto di mezzi cartacei (moduli di registrazione, moduli contrattuali, ecc.), informatici (software gestionali, amministrativi, hard disk, ecc…), ottici o telematici.
Suddette modalità verranno gestite limitatamente alle seguenti finalità: A) erogazione dei servizi richiesti dal Cliente direttamente o indirettamente (tramite portali commerciali, siti internet, ecc. o a seguito di newsletter, materiale informativo, materiale omaggio) nonché conclusione del contratto di cui è parte l’interessato; B) gestione fiscale, amministrativa e contabile correlate ai contratti di servizio; C) gestione degli adempimenti normativi legati alle attività svolte nel settore della comunicazione. L’eventuale rifiuto nel consentire il trattamento dei dati comporta l’impossibilità di usufruire del servizio richiesto dall’utente, pertanto il conferimento dei dati è obbligatorio.
Fatto salvo esplicito diniego da parte dell’interessato, i dati del cliente saranno trattati anche per le seguenti finalità: D) invio di proposte e di comunicazioni commerciali a mezzo posta elettronica o SMS o fax, da parte sia di ALCOLAB SRL che di società partner; E) indagini di mercato e statistiche, marketing e referenze su comunicazioni pubblicitarie (stampa, radio, TV, internet, ecc.), preferenze sui prodotti. Il conferimento dei dati per le finalità commerciali non è obbligatorio ed il rifiuto di fornirli non pregiudica l’esecuzione del contratto.
I dati raccolti da fonti accessibili al pubblico, come siti web o altri media, verranno utilizzati per motivi statistici e per comunicare con l’interessato, a seguito di richiesta di consenso. Tale richiesta sarà inviata entro un termine ragionevole dall’ottenimento dei dati personali, al più entro un mese, o al momento della prima comunicazione con l’interessato.

BASE GIURIDICA
Il conferimento dei dati è necessario per adempiere agli obblighi contrattuali e legali (es. obblighi previsti dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro, comunicazioni alle Autorità di PS, ecc.), pertanto l’eventuale rifiuto a fornirli in tutto o in parte può dar luogo all’impossibilità di fornire i servizi richiesti. La società utilizza i dati per finalità commerciali a seguito di consenso dell’interessato, ossia mediante l’approvazione esplicita della presente privacy policy e in relazione alle modalità e finalità descritte.

Il trattamento di dati raccolti da fonti accessibili al pubblico è necessario per il perseguimento del legittimo interesse del titolare del trattamento, che richiede in seguito il consenso all’interessato nelle tempistiche già descritte.

CATEGORIE DI DESTINATARI
Ferme restando le comunicazioni eseguite in adempimento di obblighi di legge e contrattuali, tutti i dati raccolti ed elaborati potranno essere comunicati esclusivamente per le finalità sopra specificate ai soggetti incaricati al trattamento, come i dipendenti di ALCOLAB SRL, e alle seguenti categorie di fornitori a seguito di opportuna nomina a Responsabile del trattamento: a) Consulenti amministrativi, commerciali e contabili; b) Fornitori di servizi informatici e web hosting; c) Fornitori di servizi marketing; d) Fornitori di servizi e applicativi gestionali. È possibile richiedere l’elenco aggiornato dei soggetti incaricati contattando il titolare del trattamento.

PERIODO DI CONSERVAZIONE
I dati obbligatori ai fini contrattuali e contabili sono conservati: a) per tutta la durata del contratto stipulato; b) per il tempo necessario allo svolgimento del rapporto commerciale, contabile e fiscale; c) per tutta la durata dell’iscrizione ai servizi di newsletter; d) per 2 (due) anni a partire dalla data di scadenza del contratto o della sottoscrizione alla newsletter.
I dati di chi non acquista o usufruisce di prodotti/servizi, pur avendo avuto un precedente contatto con dei rappresentanti dell’azienda, saranno immediatamente cancellati o trattati in forma anonima, ove la loro conservazione non risulti altrimenti giustificata, salvo che sia stato acquisito validamente il consenso informato degli interessati relativo ad una successiva attività di promozione commerciale o ricerca di mercato.

TRASFERIMENTO DATI PERSONALI AD UN PAESE “TERZO”
Per poter prestare i propri servizi, ALCOLAB SRL si avvale del servizio di Web Hosting della ditta Netsons s.r.l. che ospita, archivia e gestisce le informazioni fornite all’interno dei confini dello Spazio Economico Europeo (SEE) e più precisamente in Italia. Potrete trovare l’informativa della privacy di Netsons a questo link: https://www.netsons.com/privacy-policy, nel quale troverete le condizioni che potrebbero rendere necessario il trasferimento dei dati al di fuori dello SEE. In ogni caso, potrete consultare la decisione di adeguatezza rilasciato della Commissione UE, in merito al trasferimento di dati all’esterno dello SEE verso stati esteri, sul sito del Garante Italiano per la Protezione dei Dati Personali.

TITOLARE DEL TRATTAMENTO
Titolare del trattamento dei dati personali dell’interessato è ALCOLAB SRL, sede legale ed amministrativa in Via Monte Grappa 18 – 73029 Vernole (LE), telefono 0832 1827005 – e-mail [email protected] Potete scrivere all’indirizzo e-mail [email protected] per qualsiasi chiarimento in merito al trattamento dei Vostri dati e per esercitare i diritti previsti dal Reg. UE 679/2016.

DIRITTI DELL’INTERESSATO
Ai sensi del Regolamento europeo 679/2016 (GDPR) e della normativa nazionale, l’interessato può, secondo le modalità e nei limiti previsti dalla vigente normativa, rivolgere al Titolare del trattamento la richiesta per esercitare i seguenti diritti: a) richiedere la conferma dell’esistenza di dati personali che lo riguardano (diritto di accesso); b) conoscerne l’origine; c) riceverne comunicazione intelligibile; d) avere informazioni circa la logica, le modalità e le finalità del trattamento; e) richiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima, il blocco dei dati trattati in violazione di legge, ivi compresi quelli non più necessari al perseguimento degli scopi per i quali sono stati raccolti; f) nei casi di trattamento basato su consenso, ricevere i propri dati forniti al titolare, in forma strutturata e leggibile da un elaboratore di dati e in un formato comunemente usato da un dispositivo elettronico; g) il diritto di presentare un reclamo all’Autorità di controllo.

COOKIE POLICY E AGGIORNAMENTI
Vi informiamo che, consultando il nostro sito all’indirizzo www.alcolab.it, è possibile prendere visione della nostra Cookie Policy, relativa alla navigazione sul nostro sito web, così come la nostra Privacy Policy. Al visitatore o all’interessato è consigliato di visionarle periodicamente al fine di prendere atto di eventuali aggiornamenti.
Blog

Articoli interessanti

Richiedi info