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Quanto deve durare uno spot Quanto deve durare uno spot

Quanto deve durare uno spot su YouTube o in TV: lo studio

Quanto deve durare uno spot trasmesso in Rete su una delle tante piattaforme come social, aggregatori di video e così via? A questa domanda rispondono, come sempre, molteplici analisi statistiche, di chi si occupa di quello che in gergo tecnico chiamiamo Video Advertising. Parliamoci chiaro: quante volte ti sarà capitato di navigare su YouTube, aprire un video, e guardare annoiato la pubblicità che sempre (o quasi) viene trasmessa prima della partenza vera e propria del contenuto? Qualcosa ci dice spesso. E quante volte hai cliccato sullo Skip in fretta e furia per bloccare la fruizione e accedere direttamente al video in questione? Probabilmente tante. Ebbene, per chi si occupa di Video Advertising o comunque, per chi desidera farsi pubblicità con un video in Rete, conoscere la giusta durata del proprio contenuto multimediale è fondamentale per evitare i tanto temuti (per loro) Skip.
Vediamo, dunque, quanto dovrebbe durare, secondo diversi studi e analisi di settore, uno spot pubblicitario in TV e online.

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Quanto deve durare uno spot? Secondo alcuni bastano 30 secondi

Per tanti anni, la durata degli spot televisivi non è stata altro che di 30 secondi. Un lasso di tempo, se ci pensi, relativamente basso e che consentiva una fruizione dei video rapida e veloce. Un tempo che però, nel contesto di Internet, può sembrare davvero un’infinità. Gli utenti del web, si sa, non hanno la fama di esser molto pazienti, per questo i video diffusi sul web hanno rapidamente cominciato a predisporre una durata nettamente inferiore al mezzo minuti. Si parla, in questo caso, di ben 10 secondi.

Secondo uni studio, i video dovrebbero durare ancora meno

Uno studio messo a punto nel 2017 negli Stati Uniti, condotto da Kantar Millward Brown dell’azienda AdReaction, ha evidenziato un dato importante. Circa il 38% degli utenti statunitensi preferirebbero dei video in Rete della durata decisamente più bassa rispetto a quella classica utilizzata in TV (di 30 secondi). Solo il 7%, invece, vorrebbe il contrario. Anche per tale ragione, i video in Rete sono divenuti ben presto molto brevi, della durata anche di soli 10 secondi, ma al contempo più incisivi e d’impatto proprio per via di queste tempistiche così ridotte. Anche i mezzi televisivi hanno deciso di adeguarvisi parzialmente: tra le classiche promozioni di 30 secondi, vi si sono affiancate pubblicità molto più brevi, come intermezzo, giustappunto, agli classici spot di mezzo minuto.

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30 o 10 secondi, quindi?

La risposta è: prova entrambi. Uno spot di 30 secondi può andar bene in un contesto televisivo o anche se desideri pubblicare un video promozionale all’interno del tuo e-commerce, sito web o profilo social. Se, di contro, vuoi promuovere un prodotto su YouTube, in questo caso meglio preferire uno spot più breve ma ad alto tasso di incisività, per coinvolgere il tuo pubblico nella maniera più immediata possibile.

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