Recent News

Read the latest news and stories.

siti wordpress multilingua siti wordpress multilingua

Sito WordPress multilingua: come crearlo con plug-in e senza plug-in

Creare un sito WordPress multilingua è fondamentale per chi desidera ampliare il proprio “raggio d’azione” coinvolgendo un mercato estero. Ciò non vale solo per un e-commerce ma anche per chi possiede un blog che vorrebbe rivolgersi ad un’utenza internazionale ma anche per chi detiene un semplice sito vetrina.
Mettere in piedi un sito WordPress multilingua non è così complicato come si potrebbe pensare. Basta semplicemente scaricare dei plug-in appositi. Si tratta di una sorta di “pezzi di codice” o anche programmi che interagiscono con WordPress e permettono di aumentare le funzionalità del tuo sito. Un po’ come le app del tuo smartphone, che usi tutti i giorni, per intenderci.
Per scaricare un plug-in non è necessario affidarsi a web designer esperti, (anche se un salto in un’agenzia specializzata può non far male).
Detto questo, scopriamo ora di quali plug-in servirsi per realizzare un sito WordPress multilingua.

LEGGI ANCHE: Homepage del tuo sito: come renderla bella, attrattiva ed efficace

Sito WordPress multilingua: WMPL

È considerato dagli addetti ai lavori il plug-in migliore e più conosciuto per realizzare siti multilingua su WordPress. Ha dalla sua il fatto di offrire agli utenti la facoltà di scegliere  tra tre pacchetti con eccelse traduzioni per ogni pagina del portale. Senza contare che tutti i testi tradotti riescono ad adattarsi anche allo spazio che offre il sito per evitare confusione. Ovviamente WMPL è un plug-in a pagamento con un costo base di 29$ ma che va ad aumentare. Per chi opta per il pacchetto blog, si usufruisce di traduzioni per tutti gli articoli; con il pacchetto Multilingual CMS (il più completo) il plug-in traduce non solo testi ma anche widget, menù, form etc…; in ultimo, con il pacchetto Agency si offre la possibilità di tradurre una moltitudine di siti.

Sito WordPress multilingua: Google Language Translator

Se non disponi di un grosso budget per la traduzione del tuo sito, allora puoi integrare su WordPress Google Language Translator. Niente meno che il plug-in di casa Google. Il vantaggio di questo è che è totalmente gratuito e facile da usare, ma c’è un però. Le traduzioni che si ottengono possono non esser perfette, tant’è vero che si tratta di una mera traduzione automatica. Per questo è particolarmente indicato soprattutto per chi desidera solo un sito tradotto ma con contenuti semplici, senza troppe pretese.

Sito WordPress multilingua: Polylang

Polylang è un plug-in sempre gratuito ma, forse, dalle prestazioni migliori rispetto a Google Language Translator. Con questo si possono realizzare diversi siti multilingua WordPress con traduzione non solo di testi ma anche di widget. Inoltre è compatibile con moltissimi temi, per cui può essere una buona soluzione per chi desidera un buon risultato finale ma senza spendere una fortuna.

LEGGI ANCHE: Differenza tra categorie e tag del blog: qual è?

Sito WordPress multilingua: e se non volessi usare i plug-in?

In teoria c’è anche la possibilità di disporre di un sito tradotto senza l’ausilio dei plug-in. In questo caso ci sono due alternative:

  • Usare WordPress come multisito: in altri termini, ogni sito in ogni lingua diventa indipendente. WordPress è lo stesso ma cambia solo la sua configurazione: semplicemente si dispone della possibilità di gestire tanti siti, in modalità diversa e in lingue differenti;
  • Ci si affida a dei traduttori: per una traduzione sicuramente più veritiera ed umana.

 

Noi ti consigliamo la seconda opzione più che la prima. Gestire diversi siti indipendenti richiede molto impegno ed è indicato solo se si detengono portali poco dinamici (cioè poco aggiornati, privi di blog, e che non vanno rinnovati frequentemente).

You may also like

Comments

No Comments

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *