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Blog o vlog? Differenze, scopi, similarità

Blog o vlog? Ecco una delle domande che più spesso si pone chi desidera lavorare nel mondo del web, o comunque cominciare a prendere parte appieno.
Entrambi questi percorsi comunicativi detengono dei pro e dei contro, ma questi vengono influenzati soprattutto dagli scopi personali e dagli obiettivi che vuole raggiungere il blogger o il vlogger. Ciò che è certo è che sia il blog che il vlog la fanno davvero da padrona nell’universo della Rete! Ma cos’è un blog nello specifico? E cosa fa, viceversa, il vlogger? Vediamo.

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Blog o vlog: cos’è il blog

Iniziamo dal significato del nome. Blog è l’unione di due altri termini di origine anglosassone: web e log. Può essere definito una sorta di diario personale dove il blogger scrive e pubblica dei contenuti, ci inserisce delle immagini e a volte anche dei video. Si può strutturare un blog praticamente per qualsiasi cosa, ma ciò che distingue questa piattaforma da tutto il resto è proprio la presenza di un elemento fondamentale: tanto, tantissimo testo. Come di certo saprai, Google ama tantissimo i siti ricchi di contenuti testuali ed è anche per questo che moltissime aziende o anche figure della Rete decidono di aprire un proprio blog: si acquisisce popolarità, professionalità, si può monetizzare e soprattutto ci si posiziona molto bene lato SEO.
Il blogger, dal canto suo, non ha il solo compito di scrivere i contenuti ma anche di strutturare la piattaforma. Deve, cioè, creare un filo conduttore argomentativo, definire categorie e tag, scegliere le immagini e soprattutto lavorare di posizionamento su Google. Insomma, non è certo un lavoro semplice ma se fatto bene, può dare grosse soddisfazioni!

Blog o blog: cos’è il vlog

Il vlog, invece, è un blog composto da soli e semplici video. Qui, viene meno il contenuto testuale, che è super ridotto. In passato, il vlog veniva strutturato molto analogamente al blog: si creava un sito tramite CMS e successivamente si caricavano i video su diverse pagine. Tuttavia, questa opzione è stata troncata rapidamente in quanto penalizzante da un punto di vista SEO e quindi di visibilità. Adesso i vlog vengono strutturato su piattaforme specifiche tra cui YouTube, Instagram, Vimeo etc…
Ma cosa fa il vlogger a differenza del blogger? È molto semplice: il vlogger crea esclusivamente video, che possono essere di qualsiasi genere e tipo. Successivamente li pubblica sul proprio canale YouTube o Instagram. I contenuti sono praticamente nulli, ma si lavora comunque di SEO, scrivendo didascalie ad hoc ottimizzate per i motori di ricerca (soprattutto sul cosiddetto “tubo rosso”).

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Ma è meglio il blog o vlog?

La risposta è… dipende! I vantaggi di un blog sono diversi: puoi scrivere innanzitutto di ciò che vuoi, può servirtene per ottenere visibilità come azienda (non a caso il blog fa spesso parte di un piano di content marketing aziendale!). Se gestito al meglio, quindi, può addirittura aiutarti a fatturare.
Ma anche il vlog ha dei lati positivi: come ben sai, i video sono da sempre molto più fruibili dei testi, ti permettono di metterci la faccia, e soprattutto di agganciare più persone sui social (cosa che con un blog è difficile). Tuttavia, con un vlog dovresti rinunciare al traffico sul tuo sito che porterebbe invece un blog.
Insomma tutto dipende dai tuoi obiettivi: se desideri aumentare il traffico e la visibilità del tuo sito aziendale, il blog è da preferire. Se invece vuoi solo trasmettere emozioni, raccontare qualcosa o creare audience, puoi optare comunque per il semplice vlog!

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