Sito non converte

Anno nuovo, sito nuovo: ecco perché il tuo portale non converte e le relative soluzioni

Il tuo sito non converte come vorresti? Hai speso un grosso budget per realizzare un portale il più possibile performante ma non hai ancora raggiunto i risultati che ti eri prefissato? Allora c’è sicuramente qualcosa che non va. Ed è meglio cambiare subito rotta!
Prendi carta e penna, apri il tuo sito web e cerca di scoprire, grazie agli spunti che ti elencheremo qui sotto, errori e margini di miglioramento del tuo sito, affinché possa diventare super performante con l’arrivo del nuovo anno.

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Sito non converte: primo punto, usi la SEO?

Il concetto di visibilità e conversione non può prescindere da una buona strategia SEO. Letteralmente ottimizzazione per i motori di ricerca, la SEO consente ad un sito di ottenere un ottimo posizionamento su Google per tutte le persone che ti stanno già cercando. Attraverso l’uso di parole chiave specifiche da inserire nei contenuti del sito e nei meta dello stesso ad esempio, puoi sbaragliare la concorrenza e ottenere certa visibilità col tuo portale. Va detto che per fare SEO, è necessario affidarsi a web agency specializzate, in grado di metter su una strategia personalizzata sia per il tuo sito specifico che per il tuo settore.

Sito non converte: guarda la grafica del tuo sito

Un sito per essere performante deve disporre di una grafica chiara che consenta all’utente di destreggiarsi facilmente nello stesso. Diciamocelo: più un sito è confuso, maggiore è la probabilità che un utente lo abbandoni nell’arco di pochissimi secondi. E questo non può che divenire un punto a tuo sfavore. Definisci una grafica chiara ma accattivante, prendendo in considerazione anche la leggibilità dei testi. Non usare sempre font diversi ma scegline solo uno e poni attenzione alla combinazione di colori. E poi opta per sfumature che richiamano il tuo logo o la tua immagine aziendale, per una maggiore professionalità.

Sito non converte: è responsive?

Tutti ormai navigano tramite cellulare o tablet. Ed è per questo che un sito non può non essere responsive nel 2020. Navigare da mobile su un sito non ottimizzato vuol dire perdere in modo matematico un potenziale cliente. Questo perché la versione desktop di un portale non può di certo agevolare la navigazione tramite telefono. Di contro, creare una versione apposita, non solo garantisce ordine e professionalità alla tua azienda, ma ti consente di avere ottime probabilità di convertire un utente in potenziale cliente.

Hai un blog? Se sì, è aggiornato?

Il blog è uno strumento facile e anche poco dispendioso, per ottenere più visibilità ma anche autorevolezza nei confronti dei propri utenti. Parlare di argomenti in cui sei efferato, ti consente di apparire come un professionista del tuo settore, sia come persona in quanto tale che come azienda. Senza contare che il blog (se ottimizzato per bene) consente ad un sito di ottenere anche maggior posizionamento lato SEO. Va detto, però, che se scegli di aprire un blog, questo va sempre aggiornato con costanza. Non puoi assolutamente permetterti di disporre di un blog fermo al palo da anni. Dunque, non dimenticarlo!

LEGGI ANCHE: Gestire un blog durante le ferie: quanto e se continuare a pubblicare?

Il tuo sito è veloce?

Se il tuo sito non converte, forse il problema sta nella sua velocità. E se c’è una cosa che dà noia più di tutti è proprio un sito lento. D’altronde, quante volte ti sarà capitato di uscire da un portale poiché impiegava tempi infiniti per caricare una pagina? E attenzione, per tempi infiniti non intendiamo minuti, ma anche solo decimi di secondo che possono apparire interminabili quando si naviga sul web. Ebbene, spesso i siti risultano troppo lenti nel caricamento poiché troppo carichi di immagini pesanti, ma la causa può essere legata anche al codice sorgente (HTML, Javascript…). Con l’aiuto del tool Google Analitycs, prima prova a capire se hai un sito lento e dopo quali potrebbero essere le relative cause e annesse soluzioni.

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