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Tipi di siti web: blog, sito vetrina, forum…

Quanti tipi di siti web conosci? Lo sai che in Rete è possibile implementare diverse tipologie di siti web sulla base degli obiettivi che vuoi raggiungere? Per un occhio meno esperto, i portali possono apparire quasi tutti uguali. Ma ciò è un errore. Sulla base del proprio target, dei traguardi prefissati e del proprio budget, è possibile aprire diversi siti web con altrettanti differenti scopi e obiettivi.
Vuoi scoprire quali sono i tipi di siti web più in circolazione ed in voga? Ecco una lista completa.

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1. Tipi di siti web: sito vetrina

Iniziamo dal sito più basic: il sito vetrina. Questo ha lo scopo di promuovere un’azienda e commercializzare i suoi prodotti (senza però venderli sul web!). Solitamente è realizzato con l’aiuto di agenzie e web designer appositi. Non a caso appare come un sito altamente professionale e dall’aspetto molto più aziendale. È il sito migliore da implementare per chi vuole farsi conoscere in Rete, promuovendo la propria attività in modo non troppo costoso o pretenzioso.

2. Tipi di siti web: sito personale

Il sito personale è un portale spesso aperto per promuovere un determinato personaggio del mondo dello spettacolo o un più generico professionista. È senza scopo di lucro e non ha un obiettivo ben preciso, se non quello di fare semplice promozione. Alcuni, con poco budget, cercano di realizzarlo in autonomia, anche se, è bene dirlo, i risultati non sono spesso dei migliori. Si tratta di un portale ancor più basic del sito vetrina ma che può risultare sufficiente se non si hanno grossi obiettivi da raggiungere.

3. Tipi di siti web: blog

È probabilmente uno dei siti più comuni sul web, che ha subito un vero e proprio boom nell’ultimo decennio. Per alcuni può essere definito come un “diario personale”, per altri è, viceversa, lo strumento per mostrarsi agli occhi dei lettori come altamente competenti. A prescindere da questo, il blog è semplicemente un agglomerato di contenuti, tra i più disparati, utilizzato sia da aziende che da liberi professionisti, che ancora, da semplici blogger. Di blog ne esistono davvero molteplici sul web: da quelli specializzati in cucina, passando per la moda fino alla bellezza ed il make-up. Ma ci sono anche blog aziendali che vengono implementati in un sito vetrina già presente e che permettono all’azienda di migliorare da un punto di vista SEO e di visibilità. (Attraverso, ad esempio, la pubblicazione di articoli ottimizzati per i motori di ricerca!). Ovviamente per gestire un blog al meglio è necessario affidarsi ad un Web Editor specializzato in scrittura di contenuti, per un prodotto dalla qualità eccelsa.

4. E-commerce

In un mondo dove si vende e si acquista sempre più virtualmente, non può non essere menzionato il tipo di sito web più diffuso: l’e-commerce. Si tratta di un sito volto alla vendita diretta sul web con annesso catalogo di prodotti da visionare, carrello virtuale e cassa. È bene specificare che un e-commerce richiede più burocrazia da rispettare rispetto agli altri siti web, in quanto si parla di un sito dove girano pagamenti e denaro. Anche se la direttiva 2000/31/CE ha stabilito che per aprire un portale del genere non è necessario disporre di autorizzazioni preventive, se non quelle comuni di un qualsiasi negozio fisico.
Ovviamente un e-commerce richiede la strutturazione di un sito molto complesso, tenendo conto sia del catalogo dei prodotti da caricare che dei metodi di pagamento da gestire. Inoltre, c’è anche il fattore magazzino e spedizione che non può essere scordato. In linea di massima si consiglia di far seguire un e-commerce sempre da un’agenzia specializzata, in modo da gestire al meglio il proprio portale di vendita.

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5. Tipi di siti web: Forum

In ultimo abbiamo i forum, veri e propri luoghi di incontro virtuale tra gli utenti. Si tratta, infatti, di siti dove si promuove lo scambio di opinioni su diversi argomenti da parte di utenti che comunicano utilizzando un proprio nickname immaginario. Ovviamente tutto il sito è gestito da Admin appositi che si occupano di moderare i messaggi e contenere l’uso massiccio di spam o di troll all’interno della piattaforma. Nei primi anni 2000 i forum godevano di maggiore popolarità. Ora, con l’avvento dei social network, sicuramente più immediati e forse anche più sicuri, i forum stanno vivendo un periodo di leggero tramonto.

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